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Programmazione Dipartimento Francese 2016-17

  

LICEO CLASSICO "CORNELIO TACITO" - ROMA

 

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LINGUE STRANIERE

INDIRIZZO LINGUISTICO

2^ LINGUA E CULTURA STRANIERA (FRANCESE)

ANNO SCOLASTICO 2016/17

 

PRIMO BIENNIO

Seguendo le Linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca relativamente allo studio della lingua e della cultura straniera nel primo Biennio, l’azione didattica sarà mirata al perseguimento dei seguenti obiettivi comuni sull’asse dei linguaggi:

COMPETENZE DISCIPLINARI

 

Saper ascoltare e comprendere messaggi orali su argomenti inerenti la sfera personale e sociale.

Saper comunicare e interagire oralmente in situazioni inerenti alla sfera personale e all'ambiente circostante in modo adeguato al contesto.

Saper leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo per coglierne le specificità formali e culturali.

Saper produrre testi scritti di vario tipo in relazione a differenti scopi comunicativi.

Saper comprendere e riconoscere

similarità e diversità tra la cultura propria e quella di riferimento.

Saper riflettere sulla lingua.

NUCLEI FONDANTI

Le funzioni linguistiche per una

comunicazione efficace

(corrispondenti al livello A2/B1 per la seconda).

Gli esponenti grammaticali

corrispondenti alle funzioni

linguistiche (livelli A2/B1)

Il lessico corrispondente ai

rispettivi livelli (livelli A2/B1)

La fonetica relativa al materiale

linguistico proposto

Le conoscenze di base della

cultura e della civiltà di cui si

studia la lingua.

Di concerto con l’insegnante titolare, l’esperto di lingua straniera curerà in particolare gli aspetti relativi alla comprensione e produzione/interazione orale approfondendo i contenuti della cultura e della civiltà del Paese di cui si studia la lingua.

La figura del docente di conversazione permette infatti agli allievi di avere modelli fonologicamente e formalmente corretti così come di confrontarsi autenticamente in una dimensione di pluralismo culturale. Sarà inoltre un indispensabile modello delle molteplici realizzazioni linguistiche.

FUNZIONI EDUCATIVE

NUCLEI FONDANTI DELLA PROGRAMMAZIONE DI

LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE

PRIMO BIENNIO

- Salutare / Presentare se stessi e gli altri in contesti formali e informali

- Chiedere e dare informazioni di tipo personale (lavoro, età, provenienza)

- Identificare, descrivere cose e persone (caratteristiche fisiche e aspetti del carattere)

- Parlare di ciò che si possiede / indicare il possesso

- Chiedere e dare informazioni su argomenti familiari e riguardante l'ambiente circostante (acquisti, geografia locale, lavoro...)

- Scusarsi, ringraziare, esprimere disappunto

- Parlare dell'ora e della data

- Esprimere interessi, gusti, preferenze (tempo libero, passatempi…)

- Proporre di fare qualcosa

- Fare acquisti, dare ordini, regole, istruzioni

- Esprimere obbligo

- Descrivere azioni abituali nel presente e indicare la loro frequenza

- Parlare di azioni in corso di svolgimento nel presente

- Descrivere eventi del passato e fare domande su fatti trascorsi

- Parlare di azioni o situazioni abituali nel passato

- Parlare di ciò che si intende fare nel futuro

- Fare una previsione

- Formulare ipotesi reali/irreali

- Dare consigli

- Esprimere opinioni e motivarle

- Esprimere bisogni e desideri

- Esprimere reazioni emotive e stati d’animo

 

 

 

 

ESPONENTI GRAMMATICALI

- Gli articoli: determinativo, indeterminativo, partitivo.

- Le preposizioni: le preposizioni semplici, articolate, di tempo e di   luogo.

- Gli aggettivi e i sostantivi: femminili e plurali regolari e irregolari, aggettivi dimostrativi, interrogativi, possessivi, numerali (ordinali e cardinali), indefiniti.

- I verbi: essere, avere, 1 e 2 gruppo, principali verbi del 3 gruppo, verbi pronominali, impersonali alla forma affermativa e negativa.

- Tempi e modi : Infinito; Indicativo presente, passato prossimo, imperfetto, futuro; Imperativo; Condizionale; Congiuntivo; Participio; Gerundio; Gallicismi.

- I pronomi personali: soggetto, oggetto, termine, tonici.

- I pronomi relativi semplici e composti, possessivi, dimostrativi, indefiniti, interrogativi, le forme “en” e “y”, la forma “on”, il presentativo.

- Gli avverbi di tempo, di modo, interrogativi, di quantità.

- La frase: forma negativa e interrogativa.

- L’accordo del participio passato con gli ausiliari “essere” e “avere”.

- La forma passiva.

- L’interrogazione indiretta.

- Il discorso indiretto.

- L’uso del congiuntivo.

- L’uso del condizionale.

- L’espressione dell’ipotesi e della condizione.

- L’espressione della causa e della conseguenza.

 

CULTURA E CIVILTA'

Conoscenze di base della cultura e della civiltà francese relative a storia, geografia , feste e tradizioni, gastronomia, scuola, sport…

OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO NEL PRIMO BIENNIO

Ricezione orale

  • Comprendere messaggi semplici indispensabili per poter affrontare situazioni di vita quotidiana.
  • Comprendere istruzioni enunciate chiaramente e seguire semplici indicazioni.
  • ·Captare il contenuto di annunci e messaggi chiari. Comprendere il senso globale di brevi narrazioni ed afferrare gli episodi più significativi.

Ricezione scritta

  • Comprendere testi brevi e semplici di vita quotidiana contenenti un lessico d’uso corrente.
  • Trovare l’informazione pertinente in testi di uso quotidiano.
  • ·Riconoscere i punti significativi in brevi testi di attualità non complessi che trattano argomenti familiari.

Interazione orale

  • Stabilire contatti sociali in un repertorio di situazioni strettamente personali.
  • Esprimere gusti, preferenze e desideri, offrire e chiedere aiuto, accettare, rifiutare, scusarsi e ringraziare.
  • Comprendere generalmente discorsi chiari, di tipo standard, a lui/lei rivolti,su argomenti familiari.
  • Interagire in situazioni abituali, in particolare nell’ambito della classe, anche con ripetizioni e/o interferenze con L1.
  • ·Pianificare una attività, dare suggerimenti, reagire alle proposte, esprimere accordo e disaccordo.

Interazione scritta

  • Rispondere a questionari.
  • Prendere messaggi sempre che possa chiedere di ripetere l’informazione.
  • ·Scrivere cartoline e lettere personali per inviare auguri, chiedere o trasmettere informazioni, chiedere favori, ringraziare o chiedere scusa.

Produzione orale

  • Parlare di attività quotidiane (presenti o passate) e di azioni future.
  • Raccontare esperienze passate tramite una serie di frasi semplici e coordinate.
  • Esprimere, con frasi di uso frequente, sensazioni fisiche e sentimenti
  • ·Raccontare una storia breve in forma semplice ma coerente.

Produzione scritta

  • Raccontare gli aspetti quotidiani del proprio ambiente (persone , luoghi, esperienze di studio) con frasi collegate tra loro tramite i connettivi di uso più frequente.
  • Scrivere brevi ed elementari descrizioni di eventi o esperienze personali legate da connettivi come “e”, “ma” e “perché” anche in forma di pagina di diario.

 

2^ LINGUA E CULTURA STRANIERA (FRANCESE)

SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

NUCLEI FONDANTI:

Aspetti di alcuni movimenti culturali, di autori e opere particolarmente significativi delle diverse epoche storiche;  

 

Principali generi letterari: romanzo, racconto, poesia, testo teatrale; caratteristiche del genere e inquadramento storico e letterario del testo e dell’autore;

Intertestualità e relazione fra temi e generi letterari, anche avvalendosi di materiale multimediale e autentico.

       COMPETENZE LINGUISTICO-COMUNICATIVE:

   Uso della lingua nelle quattro abilità riconducibile al livello B1/B2 del

   Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue:

Comprendere testi orali e scritti inerenti a tematiche di interesse sia personale sia scolastico (ambiti sociale, letterario, artistico).

Produrre testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, argomentare e sostenere opinioni.

Interagire nella lingua straniera in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto.

Analizzare e interpretare gli aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con attenzione a tematiche comuni a più discipline.

Saper riflettere sul sistema e sugli usi linguistici, nonché sui fenomeni culturali.

Essere consapevoli di analogie e differenze culturali sia nel contatto con culture altre sia all’interno della propria.

Comprendere e rielaborare, nella lingua straniera, contenuti di discipline non linguistiche (CLIL)

COMPETENZE CULTURALI:

 

Lo studente organizza il proprio lavoro e costruisce autonomamente modelli interpretativi, utilizzando in modo corretto il materiale scolastico.

Riflette su conoscenze abilità e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilità alla propria e/o ad altre lingue e/o ad altre discipline.

Legge, analizza e interpreta testi letterari   con riferimento ad una pluralità di generi quali il racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale, ecc. relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria del paese di cui studia la lingua;  

Legge, analizza e interpreta testi letterari di epoche diverse confrontandoli con testi letterari italiani o relativi ad altre culture;

Analizza e approfondisce aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento agli ambiti sociale, letterario e artistico;

Analizza testi e documenti culturali di varia natura mettendoli in relazione tra loro e con i contesti storico-sociali.

Utilizza la lingua straniera nello studio di argomenti provenienti da discipline non linguistiche.

 

 

CONOSCENZE STORICO - ARTISTICO – LETTERARIE:

III anno: dalle origini al XVI secolo

IV anno: il XVII e il XVIII secolo

V anno: dal XIX secolo ai giorni nostri

Per quanto riguarda la descrizione dettagliata degli argomenti, si rimanda alla programmazione specifica dei singoli docenti.

OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO NEL SECONDO BIENNIO

Produzione orale

  • Riferire un’esperienza o un avvenimento nell’ambito personale e/o quotidiano.
  • Descrivere sogni, speranze ed ambizioni.
  • Giustificare una proposta o un’opinione in maniera semplice.
  • Raccontare la trama di un libro o di un film
  • ·Esporre in maniera semplice un tema conosciuto, inerente agli aspetti culturali e letterari trattati in classe

Produzione scritta

  • Scrivere un testo semplice su temi pertinenti alla sfera dei propri interessi, o a tematiche culturali affrontate in classe.
  • Scrivere lettere personali ad amici o conoscenti, chiedendo o raccontando novità o informando su avvenimenti accaduti.
  • ·Rispondere ad annunci e richiedere informazioni.

Ricezione orale

  • Seguire una conversazione quotidiana se l’interlocutore si esprime con chiarezza.
  • Seguire, generalmente, i punti principali di una conversazione, a condizione che si svolga in modo chiaro e nella lingua standard.
  • Ascoltare brevi racconti e di formulare ipotesi su quanto può accadere.
  • Afferrare i punti principali di un film purché il tema sia conosciuto.
  • ·Capire semplici informazioni tecniche, per esempio indicazioni sull’uso di apparecchi usati quotidianamente.

Ricezione scritta

  • Capire i punti essenziali di brevi articoli di giornale su temi attuali e noti.
  • Leggere su giornali o riviste commenti e interviste in cui qualcuno prende posizione su temi o avvenimenti di attualità e capire le argomentazioni fondamentali..
  • Scorrere velocemente brevi testi e trovare fatti e informazioni
  • ·Capire la trama di una storia ben strutturata, di riconoscere gli episodi e gli avvenimenti più importanti e di spiegarne il motivo).

Interazione orale

  • Iniziare, sostenere e terminare una conversazione semplice in situazioni di “faccia a faccia” su argomenti familiari o di interesse personale.
  • Districarsi nella maggior parte delle situazioni che possono presentarsi, prenotando un viaggio presso un’agenzia oppure durante un viaggio.
  • ·Scambiare un punto di vista personale o un’opinione personale nel corso di una discussione tra conoscenti e amici.

Interazione scritta

  • ·Rispondere a domande su testi che possono richiedere anche interpretazione di carattere personal

LETTERATURA

  • Cogliere il messaggio insito nel testo letterario.
  • Collegare, se guidato, i testi letterari sia a livello diacronico che sincronico.

OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO AL QUINTO ANNO

Produzione orale

  • Descrivere, in modo sufficientemente chiaro, esperienze e avvenimenti, i propri sogni, le proprie speranze ed ambizioni.
  • Motivare e spiegare opinioni e progetti seppure utilizzando un linguaggio semplice.
  • Narrare brevemente la trama di un libro o di un film e descrivere le proprie impressioni.
  • Riassumere brevemente testi letti, fornendone un commento essenziale.
  • ·Esporre in maniera semplice su un tema conosciuto, inerente agli aspetti culturali e letterari trattati in classe.

Produzione scritta

Produrre testi semplici, ma coerenti e coesi, su aspetti quotidiani, articoli di giornali e riviste, o su temi culturali affrontati in classe.

Ricezione orale

  • Seguire, anche se con qualche difficoltà, interventi, esposizioni e narrazioni brevi su temi generali o relativi ad argomenti culturali
  • Seguire istruzioni dettagliate esposte in modo chiaro.
  • Comprendere l’informazione trasmessa da testi registrati o radiofonici e televisivi, sempre che il tema sia conosciuto e pronunciato con accento chiaro.
  • ·Seguire i punti principali di un dibattito o discussione realizzato in un linguaggio standard e articolato lentamente e chiaramente.

Ricezione scritta

  • Leggere testi su temi generali o relativi ad argomenti culturali con sufficiente grado di comprensione.
  • Localizzare l’informazione specifica in testi anche lunghi.
  • Seguire l’argomento e comprendere l’intenzione dei testi letterari proposti in classe.
  • ·Comprendere la descrizione di avvenimenti, sentimenti e desideri al fine di mantenere una corrispondenza regolare con amici.

Interazione orale

  • Seguire una conversazione su argomenti noti e reagire adeguatamente alle sollecitazioni, anche chiedendo chiarimenti e ripetizioni.
  • Interagire in modo semplice ma con una certa sicurezza su temi relativi ai propri interessi o ad argomenti culturali
  • ·Scambiare, accertare e confermare l’informazione ricevuta su temi astratti e/o culturali come film, libri, musica ecc.

Interazione scritta

  • Rispondere a questionari su temi conosciuti.
  • ·Trasmettere informazioni e idee su temi sia astratti che concreti con ragionevole precisione e sufficiente chiarezza.

LETTERATURA

  • Utilizzare le tecniche di analisi del testo con sufficiente autonomia.
  • Capire il senso e il messaggio di un prodotto letterario.
  • Confrontare le diverse idee e opinioni degli autori, che emergono dai testi letti in classe.
  • Istituire collegamenti semplici tra idee.

 

INDICAZIONI METODOLOGICHE GENERALI

L’attività didattica sarà finalizzata al conseguimento delle competenze indicate nel Quadro comune europeo di riferimento - Lingue moderne - elaborato dal Consiglio d’Europa per il livello B1.

L’approccio metodologico sarà di tipo comunicativo, nozionale-funzionale, mirante all’acquisizione di comportamenti linguistico-comunicativi globali attraverso attività che forniscano agli alunni occasioni reali per parlare ed ascoltare (quali il lavoro di coppia, il lavoro di gruppo, la drammatizzazione, il gioco di ruolo) così come, in momenti miranti soprattutto al rinforzo (primo Biennio), per leggere e scrivere. Il programma didattico sarà sviluppato in un percorso flessibile di tipo modulare che, attraverso strategie diversificate, ha lo scopo di sviluppare in forma integrata le fondamentali abilità linguistiche. Le strutture ed il vocabolario saranno graduati in base alla frequenza, utilità e semplicità. Nell’ambito di ogni modulo, gli argomenti, le funzioni linguistiche, i contenuti e le strutture saranno strettamente legati fra loro e ciclicamente riproposti in considerazione della varietà dei registri, della complessità delle strutture e della quantità di vocabolario gradualmente acquisite.

La comunicazione orale sarà finalizzata alla produzione di messaggi, in forma il più possibile attinente alla realtà quotidiana, attraverso l’interazione con i compagni e con l’insegnante. La lettura in classe a voce alta sarà intesa come veicolo per la verifica della pronuncia, mentre quella silenziosa sarà mirata allo sviluppo di particolari strategie linguistiche quali: comprensione globale del testo, ricerca di specifici dettagli nel testo e capacità di inferire dal contesto il significato di parole sconosciute e/o non familiari. La produzione scritta impegnerà gli alunni in attività che vanno dall’inserimento di parole in un testo alla produzione guidata, fino alla libera produzione.

Il ruolo dell’insegnante sarà quello di guidare, organizzare, suggerire, lavorare fianco a fianco con l’alunno/a affinché sia quest’ultimo a formulare ipotesi, fornire suggerimenti, confronti, deduzioni.

In particolare l’insegnante dovrà:

  1. partire da situazioni concrete, chiaramente esemplificabili, passando gradualmente all’astrazione e alla generalizzazione.
  2. Coinvolgere l’alunno/a mettendo a punto strategie di insegnamento idonee ed efficaci (es. uso di materiali autentici, test, questionari, ecc.) facendo uso dei sussidi che la scuola mette a disposizione (laboratori linguistici, lavagne interattive...).
  3. Informare l’alunno/a degli obiettivi che si intendono raggiungere enunciando gli scopi per cui si è chiamati ad assolvere un dato compito.
  4. Approfondire contenuti che, per quanto possibile, siano vicini all’esperienza e agli interessi degli studenti, coinvolgendoli in problematiche connesse con i loro interessi.

Nel momento della riflessione sulla lingua, da realizzarsi su base comparativa, si terrà sempre presente la necessità che lo studio della grammatica:

  1. non costituisca un processo isolato rispetto alle attività che promuovono lo sviluppo delle abilità linguistiche;
  2. non rappresenti l’unica forma di riflessione sulla lingua ma sia parte integrante di un discorso più articolato sulla comunicazione, sui meccanismi di coesione testuale, sulle differenze tra codice scritto e orale, sulle funzioni della lingua e sulla variabilità della stessa.

Nel corso del secondo Biennio, si favorirà lo sviluppo armonico delle competenze linguistico-comunicative rapportabili ai livelli B1/B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, come pure lo sviluppo di conoscenze storico-artistico-letterarie relative alla cultura dei paesi di cui si studia la lingua, affinché lo studente raggiunga autonomia nell’utilizzo della lingua, cioè acquisisca strategie comunicative efficaci che favoriscano la sua capacità di comprendere, riflettere, confrontare, esprimere la propria opinione in base agli usi linguistici e ai fenomeni culturali, in un’ottica multiculturale. L’uso della lingua straniera sarà anche finalizzato allo studio di argomenti provenienti da discipline non linguistiche.

VERIFICA E VALUTAZIONE

La valutazione non si limiterà alla classificazione degli obiettivi linguistici raggiunti dai singoli alunni nelle diverse abilità, ma scaturirà dall’osservazione costante dei progressi realizzati nel rapporto con la lingua francese, in un’ottica di sviluppo integrale. Si terrà dunque conto:

- delle competenze acquisite in base agli indicatori di livello del “Quadro di riferimento europeo per le lingue straniere” ;

- delle conoscenze acquisite, sia di tipo informativo che di tipo concettuale e del loro grado di interiorizzazione ;

- delle capacità espressive ;

- delle capacità operative raggiunte, di carattere intellettuale e pratico;

- dell'interesse, della serietà, dell'impegno e della partecipazione;

- dei progressi compiuti fra il livello di partenza e il livello di arrivo;

- del vissuto ambientale, personale e scolastico.

TIPOLOGIE DI VERIFICA

 

Nel corso dell’anno si procederà ad una costante opera di verifica dell’acquisizione su due livelli:

- informale: da effettuarsi nel corso di ogni lezione, permettendo a tutti gli studenti di interagire e di esercitare le nuove strutture apprese;

- formale:da effettuarsi in data prefissata di concerto con gli studenti, a fine di ogni unità didattica o di ogni modulo (almeno 2 verifiche nel trimestre e 3 nel pentamestre). Consisteranno in prove di tipo oggettivo (test a scelta multipla, vero/falso, dettato, test di riempimento, verifiche di tipo strutturale, ecc.) e di tipo soggettivo (relazioni, lettere informali, questionari, dialoghi aperti su situazione data ecc.) che mirano alla verifica degli aspetti produttivi della competenza comunicativa e rendono possibile all’insegnante la valutazione contemporanea di aspetti diversi e abilità integrate all’interno di un’unica verifica.

Le verifiche orali (almeno una nel trimestre e due nel pentamestre) consisteranno in: giochi di ruolo, interviste, drammatizzazioni, test in forma orale, ecc.

 

RECUPERO

Considerate le caratteristiche cicliche dell’apprendimento linguistico, che affianca alle strutture nuove una revisione costante di quelle già note, gli interventi di recupero di situazioni lacunose verranno attuati primariamente all’interno della classe in orario curricolare e, se necessario, attraverso un potenziamento del lavoro domestico.

Saranno attivate le seguenti strategie:

-          attività guidate a crescente livello di difficoltà

-          esercitazioni di fissazione, automatizzazione delle conoscenze

-          diversificazione-adattamento dei contenuti disciplinari

-          coinvolgimento in attività collettive (lavori di gruppo)

-          assiduo controllo dell’apprendimento con frequenti verifiche e richiami.

 

L’esperto di lingua contribuisce in modo fattivo alla valutazione sulla base delle varie tipologie di verifica sopra elencate.

 

Griglia di misurazione della competenza comunicativa

declinata per abilità e conoscenze

 

PRIMO BIENNIO

 

La valutazione non potrà che esprimersi, dati i vincoli di legge vigenti, in voti che vengono intesi come misurazione di una prestazione in sede di valutazione formativa e come indicatori di giudizio in sede di valutazione sommativa.

10-9

Buona pronuncia e intonazione; nessun errore significativo di grammatica; lessico ricco e appropriato; linguaggio fluido e scorrevole; piena pertinenza alla consegna; contenuto pertinente, ben strutturato ed esaustivo; padronanza delle strutture morfosintattiche;

comprensione del testo completa e approfondita in tutte le sue parti.

8

Pronuncia e intonazione in genere corrette; qualche lieve errore di grammatica; lessico vario e appropriato; linguaggio scorrevole;

contenuto pertinente, organico e chiaro; comprensione del testo completa.

7

Qualche errore nella pronuncia e nell'intonazione; qualche errore di grammatica non pregiudizievole per la comprensione; lessico in genere appropriato; linguaggio abbastanza scorrevole; contenuto pertinente e chiaro, ma non particolarmente dettagliato; comprensione del testo con qualche imprecisione; contenuto aderente alla consegna.

6

Influenza della L1 nella pronuncia e nell'intonazione; errori di grammatica che talvolta ostacolano la fruibilità del messaggio;

lessico essenziale; pause ed esitazioni nell'espressione; contenuto semplice ma pertinente, anche se non sempre ben organizzato;

comprensione del testo nei suoi punti fondamentali.

5

Errori di pronuncia e influenza della L1 nell'intonazione;

errori di grammatica che pregiudicano la fruibilità del messaggio;

lessico limitato e non sempre adeguato; contenuto semplice ma non sempre pertinente e organizzato; comprensione parziale e/o superficiale del testo.

4

Errori di pronuncia e intonazione; numerosi e gravi errori di grammatica; lessico povero e poco appropriato, linguaggio non scorrevole; comprensione lacunosa e frammentaria del testo;

contenuto poco pertinente e confuso.

3-1

Rifiuto formale o sostanziale di svolgere la prova / Svolgimento parziale e totalmente scorretto.

Griglia di misurazione della competenza comunicativa

declinata per abilità e conoscenze

 

SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

 

   
10-9

Interagisce con disinvoltura e convinzione

Sicurezza nell’esposizione

Originalità e capacità di argomentazione

Opera collegamenti anche interdisciplinari

Conoscenze ampie e sicure, contenuti esaurienti e rielaborati criticamente

Dettagliata e approfondita la comprensione

Lessico ricco, appropriato e articolato.

8

Comprende e comunica senza difficoltà

Sostiene l’interazione in modo attivo e appropriato

Fluida e corretta l’esposizione

Ampio il bagaglio lessicale

Contenuti sviluppati

7

Comprende e comunica senza grandi difficoltà

Sostiene l’interazione in modo complessivamente appropriato

Abbastanza fluida e corretta l’esposizione

Pertinente il bagaglio lessicale

Contenuti abbastanza sviluppati.

6

Si fa comprendere in modo elementare ma accettabile

Qualche imprecisione espressiva

Occasionali lacune grammaticali

Risposte semplici ma adeguate

Limitato ma sostanzialmente adeguato il bagaglio lessicale

Contenuti sufficientemente rilevanti e pertinenti

Conoscenze essenziali anche se schematiche e mnemoniche

Opera semplici collegamenti

5

Comprende a fatica

Ha difficoltà ad interagire e rielaborare

Conoscenze frammentarie e superficiali

Esposizione incerta, diffusi errori morfosintattici

Lessico limitato

4

Esposizione molto stentata, numerose le esitazioni

Lessico lacunoso

Risposte incomplete, frammentarie ed incoerenti

Numerosi e gravi errori morfosintattici

Conoscenza del contenuto incompleta e inadeguata

Eccessive lentezze ed esitazioni non consentono di esprimersi ed interagire anche a livello elementare

3-1

Non comprende/non risponde

Non è in grado o non vuole applicarsi

Si sottrae alla verifica